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Tutto  Misure     N°  4- 2000 Metodo ZERO nella compensazione volumetrica Metodo di azzeramento degli errori che costa solo due ore di lavoro Il   controllo   volumetrico   di   una macchina    utensile    o    CMM    è sempre   stata   una   attività   che   ha richiesto   molto   tempo,   pensando ad un metodo che generi i risultati aspettati di livello elevato. I metodi che  usano  un  laser  interferometro di    tipo    tradizionale    richiedono normalmente un paio di giorni per essere    completati.        Poiché    la maggior  parte  dei  CNC  di  nuova generazione  hanno  la  capacità  di compensare gli errori volumetrici , una  importante  innovazione  per  i costruttori  di  macchine  utensili  è trovare    un    metodo    che    possa effettuare  la  calibrazione  in  tempo ragionevolmente   breve   come   ad esempio possono essere due ore.   egli  USA,  in  California,  la  società Optodyne   Inc.   ha   sviluppato   un metodo Vettoriale che può misurare  le  componenti  di  tutti  gli errori volumetrici in quattro semplici  allestimenti  di  misura  ed in  poche  ore.  Gli  errori  misurati comprendono tre errori di posizionamento  lineare,  sei  errori di    rettilineità    e    tre    errori    di quadratura.   Per la maggior parte delle macchine la sola calibrazione degli errori    lineari    non    è    sufficiente poiché la maggior parte degli errori proviene da errori di geometria che si sommano agli errori di posizionamento  lineare.  Gli  errori di  posizionamento lineare sono gli errori     lungo     la     direzione    del movimento   degli   assi   mentre   gli errori    di    rettilineità    orizzontale sono  perpendicolari  al  movimento degli  assi  ed  infine  gli  errori  di rettilineità verticale sono perpendicolari   sia   agli   errori   di posizionamento lineare che orizzontale. Per ottenere una elevata   precisione   volumetrica   è importante  misurare  e  compensare tutte    le    dodici    componenti    di errore.    Come  raccomandato  dalle norme     internazionali     come     ad esempio la ASME B5,54 e la ISO che   è   in   fase   di   preparazione, possono    essere    usate    4    misure diagonali con movimento coordinato degli assi, per determinare la precisione volumetrica di una macchina utensile.    Questo  poiché  gli  errori di posizionamento lungo la diagonale   del   volume   di   lavoro sono sensibili a tutte le componenti degli errori volumetrici.  Purtroppo se   gli   errori   misurati   lungo   la diagonale,  con  i  metodi  di  misura proposti    dalle    normative,    sono troppo    elevati    non        ci    sono sufficienti informazioni per identificare la sorgente di errore ed effettuare una compensazione volumetrica. La ragione è che i tre assi     raggiungono     la     posizione lungo la diagonale contemporaneamente    per    cui    il contributo di ogni asse è mescolato a quello degli altri due. La   tecnica   di   Misura   Vettoriale (patent  pending),  misura  gli  errori vettoriali    che    come    già    detto comprendono    i    3        errori    di posizionamento  lineare,  i  6  errori di   rettilineità   e   le   3   quadrature.   Utilizzando questi errori il software di misura genera automaticamente     le     tabelle     di compensazione,   che   trasferite   al CNC    compensano        gli    errori volumetrici.    Come    nel    metodo tradizionale si punta  il raggio laser in diagonale, ma anziché muovere i tre assi contemporaneamente verso il  primo  punto  di  misura  lungo  la diagonale,  si    muovono  gli  assi  in sequenza    e    misura    dopo    ogni singolo movimento.   Ripetendo  la misura per le quattro diagonali     si     collezionano     dati sufficienti  per  risolvere  gli  errori volumetrici.   Per  verificare  sperimentalmente  la teoria sono state effettuate un gran numero prove e di misure lungo un arco  di  6  mesi  su  di  un  centro  di lavoro orizzontale a tre assi usando un   sistema   di   calibrazione   Laser Doppler Displacement Meter (LDDM) modello MCV500 ovvero un  laser  interferometro    di  nuova generazione basato sull’effetto Doppler e a singolo raggio, per cui la    luce    riflessa    dallo    specchio bersaglio rientra nella stessa apertura  dalla  quale  viene  emessa. Il   sistema   è   completato   da   uno specchio di rinvio per indirizzare il raggio    in    diagonale    e    da    uno specchio  piano  di  75  X  100  mm come bersaglio.     Proprio la configurazione a singolo  raggio  e  singola  apertura, permette  di  usare  come  bersaglio uno     specchio     piano,    il    quale   ammette grandi spostamenti laterali    senza    che    venga    perso l’allineamento del laser.  La misura viene    effettuata        muovendo    la macchina    un    asse    per    volta    e misurando   lo   spostamento   dello specchio bersaglio lungo la diagonale.   Proprio il fatto di misurare in una direzione   diversa   dalla   direzione dello spostamento sta alla base del rivoluzionario   metodo   di   misura che raccoglie le componenti vettoriali di un posizionamento.    Dopo  aver  misurato  e  compensato la macchina  utilizzando il metodo vettoriale   per   la   generazione   dei files di compensazione, la  verifica dei risultati è stata effettuata con il metodo     tradizionale     di    misura volumetrica  descritto  dalla  norma standard ASMEB5, 54. I risultati sono illustrati dai grafici   dai     quali     si     può     vedere     un miglioramento nella precisione volumetrica  di un fattore da 3 a 4 volte  migliore  che  nella  macchina non compensata.   


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