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DI-500
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MCV-500
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Tutto Misure N° 4- 2000
Metodo ZERO nella compensazione volumetrica
Metodo di azzeramento degli errori che costa solo due ore di lavoro
Il controllo volumetrico di una
macchina utensile o CMM è
sempre stata una attività che ha
richiesto molto tempo, pensando
ad un metodo che generi i risultati
aspettati di livello elevato. I metodi
che usano un laser interferometro
di tipo tradizionale richiedono
normalmente un paio di giorni per
essere completati. Poiché la
maggior parte dei CNC di nuova
generazione hanno la capacità di
compensare gli errori volumetrici ,
una importante innovazione per i
costruttori di macchine utensili è
trovare un metodo che possa
effettuare la calibrazione in tempo
ragionevolmente breve come ad
esempio possono essere due ore.
egli USA, in California, la società
Optodyne Inc. ha sviluppato un
metodo
Vettoriale
che
può
misurare le componenti di tutti gli
errori
volumetrici
in
quattro
semplici allestimenti di misura ed
in poche ore. Gli errori misurati
comprendono
tre
errori
di
posizionamento lineare, sei errori
di rettilineità e tre errori di
quadratura.
Per
la
maggior
parte
delle
macchine la sola calibrazione degli
errori lineari non è sufficiente
poiché la maggior parte degli errori
proviene da errori di geometria che
si
sommano
agli
errori
di
posizionamento lineare. Gli errori
di posizionamento lineare sono gli
errori lungo la direzione del
movimento degli assi mentre gli
errori di rettilineità orizzontale
sono perpendicolari al movimento
degli assi ed infine gli errori di
rettilineità
verticale
sono
perpendicolari sia agli errori di
posizionamento
lineare
che
orizzontale.
Per
ottenere
una
elevata precisione volumetrica è
importante misurare e compensare
tutte le dodici componenti di
errore. Come raccomandato dalle
norme internazionali come ad
esempio la ASME B5,54 e la ISO
che è in fase di preparazione,
possono essere usate 4 misure
diagonali
con
movimento
coordinato
degli
assi,
per
determinare
la
precisione
volumetrica
di
una
macchina
utensile. Questo poiché gli errori
di
posizionamento
lungo
la
diagonale del volume di lavoro
sono sensibili a tutte le componenti
degli errori volumetrici. Purtroppo
se gli errori misurati lungo la
diagonale, con i metodi di misura
proposti dalle normative, sono
troppo elevati non ci sono
sufficienti
informazioni
per
identificare la sorgente di errore ed
effettuare
una
compensazione
volumetrica. La ragione è che i tre
assi raggiungono la posizione
lungo
la
diagonale
contemporaneamente per cui il
contributo di ogni asse è mescolato
a quello degli altri due.
La tecnica di Misura Vettoriale
(patent pending), misura gli errori
vettoriali che come già detto
comprendono i 3 errori di
posizionamento lineare, i 6 errori
di rettilineità e le 3 quadrature.
Utilizzando
questi
errori
il
software
di
misura
genera
automaticamente le tabelle di
compensazione, che trasferite al
CNC compensano gli errori
volumetrici. Come nel metodo
tradizionale si punta il raggio laser
in diagonale, ma anziché muovere i
tre assi contemporaneamente verso
il primo punto di misura lungo la
diagonale, si muovono gli assi in
sequenza e misura dopo ogni
singolo movimento.
Ripetendo la misura per le quattro
diagonali si collezionano dati
sufficienti per risolvere gli errori
volumetrici.
Per verificare sperimentalmente la
teoria sono state effettuate un gran
numero prove e di misure lungo un
arco di 6 mesi su di un centro di
lavoro orizzontale a tre assi usando
un sistema di calibrazione Laser
Doppler
Displacement
Meter
(LDDM) modello MCV500 ovvero
un laser interferometro di nuova
generazione
basato
sull’effetto
Doppler e a singolo raggio, per cui
la luce riflessa dallo specchio
bersaglio
rientra
nella
stessa
apertura dalla quale viene emessa.
Il sistema è completato da uno
specchio di rinvio per indirizzare il
raggio in diagonale e da uno
specchio piano di 75 X 100 mm
come bersaglio.
Proprio
la
configurazione
a
singolo raggio e singola apertura,
permette di usare come bersaglio
uno specchio piano, il quale
ammette
grandi
spostamenti
laterali senza che venga perso
l’allineamento del laser. La misura
viene effettuata muovendo la
macchina un asse per volta e
misurando lo spostamento dello
specchio
bersaglio
lungo
la
diagonale.
Proprio il fatto di misurare in una
direzione diversa dalla direzione
dello spostamento sta alla base del
rivoluzionario metodo di misura
che
raccoglie
le
componenti
vettoriali di un posizionamento.
Dopo aver misurato e compensato
la macchina utilizzando il metodo
vettoriale per la generazione dei
files di compensazione, la verifica
dei risultati è stata effettuata con il
metodo tradizionale di misura
volumetrica descritto dalla norma
standard ASMEB5, 54.
I risultati sono illustrati dai grafici
dai quali si può vedere un
miglioramento
nella
precisione
volumetrica di un fattore da 3 a 4
volte migliore che nella macchina
non compensata.
- This page and all contents, ©Copyright 1997-2001 Optodyne, Inc. -
This document was last updated June 8, 2001.